
questo blog qua è solo un segnaposto. quello vero lo trovate su eiochemipensavo.diludovico.it
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il nuovo indirizzo di questo blog è http://eiochemipensavo.diludovico.it (un grazie a dario) e, per i lettori dei feed, l\'indirizzo da trascinare nel vostro lettore di fiducia è questo. ci vediamo là.
piove, tira vento, iobloggo non funziona, esco e vado a fare la spesa. che ho finito la birra e l\'acqua frizzante. polli mi ha detto prenditi la lista della spesa e non comprare niente che non ci sia scritto sopra. che lei non si fida, di me. io prendo la lista della spesa, non c\'è scritto birra sopra, a polli non interessa niente della birra, ci aggiungo la parola birra imitando la calligrafia e vado a fare la spesa. che poi nelle liste della spesa che fa polli ci son sempre delle cose incomprensibili che io non so bene come interpretare. shampoo. polvere per la lavatrice. ma voi avete mai visto quanti prodotti ci sono che corrispondono alla descrizione che ne fa la mia lista della spesa? allora shampoo, quello non so proprio, ci son anche troppi gusti da scegliere, pesca, banana, neanche fossero succhi di frutta. ci sarà della gente che se lo beve, lo shampoo. polvere per la lavatrice è più facile. son tutte più o meno uguali. la qualità, non ne ho idea. allora guardo bene i cartellini e in basso, si vede, c\'è scritto prezzo per chilogrammo. che è facile dire che quello che costa due e novantotto costa meno di quello che costa cinque e quindici, ma se ce n\'è il doppio alla fine costa meno. ci sto cinque minuti. di sicuro quelli che son passati e mi guardavano avran pensato che ero un feticista. della polvere per la lavatrice. prendo quello da due e novantotto. arrivo a casa, lo poso sulla lavatrice, ed è uguale a quello che sta per finire. sono contento, ché ho fatto una cosa bella.
iobloggo, la piattaforma che uso per il blog, è di nuovo a terra da un paio di giorni. se siete qui, avete faticato un bel po\', e ve ne ringrazio. sappiate che sto valutando soluzioni alternative, che proprio in questi giorni che sono in ferie, volevo lavorarci un po\' su \'sto blog, ma niente, non si può fare. riprovate presto, e saprete gli sviluppi...
provatevi a cercare con google il blog che ha fatto storia, provatevi.
http://www.google.it/search?hl=it&q=blog+che+ha+fatto+storia&meta=
ieri, in uno scambio di email con regulus ho fatto un po' lo sboròne dicendo cose come il mio blog è in effetti più un blog sulla lingua che usa che non sui contenuti che esprime. anzi quasi quasi potrei far decidere i contenuti ai lettori ed io esprimerli nel modo che mi è congeniale, io non lo so perché ho scritto questa cosa qui che ho scritto, mi è venuta in mente e l'ho buttata lì, non so neanche se l'ho pensata, prima di scriverla. poi però, ci ho pensato. mi son saltati in testa i giochini scemi che ogni tanto massimo fa con i suoi lettori, e visto che questa settimana sono abbastanza libero, sono in ferie, mi son detto, perché no. proviamo. quindi proviamo. se qualcuno ha degli argomenti che gli stan a cuore e che gli piacerebbe che il suo blogger di fiducia, cioè io, li affrontasse, non esiti a scriverlo nei commenti e vedrà magicamente esaudito il suo desiderio senza dover neanche strofinare alcunché. o almeno, provo a provarci.
io, in realtà, volevo soltanto fare un aggiornamento al post precedente, ma l’importanza dell’argomento mi ha spinto a dedicargli un post a sé, a questa cosa che è successa negli ultimi giorni sul blog haiku. è successo che questo blog qua, haiku, ha la sua nicchia di visitatori, un piccolo piccolo zoccolo duro, ma negli ultimi giorni ha attirato un po’ più gente del solito. ed è successo il fattaccio. abbiamo inventato un nuovo genere letterario che ho l’onore di battezzare io stesso in questo post. è un momento storico, la nascita di un nuovo genere letterario, lasciatemelo dire. è successo così, naturalmente, come le cose migliori. è successo a margine, come si dice, a margine di questo post qua di sonetti. ghost ha commentato il post con un haiku attinente, brian ha continuato passando la palla a mario, che non ha un blog, che di rovescio l'ha rimandata a brian e a me. abbiamo inventato, sentite le trombe in sottofondo, abbiamo inventato l'haiku tennis!
ho rifatto l'aspetto grafico di haiku. urgono visitatori beta-testers. ricchi premi e cotillons, cosa sono i cotillons non l'ho mai capito, ricchi premi e cotillons a chi trova cose che non van come dovrebbero. se come si dice, vi siete collegati solo adesso, vi ricordo che haiku è il blog in cui il sempre vostro e il buon sonetti scrivono haiku.
l'ultimo post del papa, che è apparso al confuso.
Che l'altro giorno Francesca mi ha detto che aveva letto un racconto che le era piaciuto molto, Me ne sto qui a stirare, si intitolava, a me mi è venuta un'idea un'illuminazione la nascita di un genere nuovo che l'ho sviluppato l'altro giorno di notte il genere di racconto fulmineo ne ho scritti due, il primo si intitola Me ne sto qui a stirare.
Paolo Nori, si chiama francesca, questo romanzo, einaudi 2002 [ibs]
ho come il sospetto che uno dei miei colleghi l'abbiano preso al madame tussaud's.